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Il
19 aprile del 2009, una domenica piovosa e umida, io, ostile a tutte le
condizioni meteorologiche suscettibili di procurarmi malanni vari, dal
raffreddore all'influenza o peggio, mi sono trovato a Genova, davanti a Palazzo
Ducale, incapsulato in una fila di centinaia di persone che aspettavano,
pazienti, di entrare alla Mostra allestita dal Comune di Genova per celebrare il
decimo anniversario dalla scomparsa del grande Faber.
Sia io che il gruppo di amici con i quali avevo trascorso la sera prima delle piacevolissime ore a tavola, degustando manicaretti della cucina ligure, sapevamo benissimo che cosa eravamo venuti a vedere. Estimatori di quello che molti ritengono essere il più grande cantastorie della musica leggera italiana ed un grande poeta del XX secolo, pensavamo di sapere tutto su di lui e di avere visto, ormai, tutto quello che c'era da vedere. Errore! La Mostra di Genova è stato una vera e propria rivelazione, uno spettacolo del tutto inaspettato. Pertanto ho pensato che sarebbe stato bello raccogliere in questa pagina una serie di testimonianze, sia scritte che filmate, trovate su internet e delle quali, ovviamente, fornirò i relativi e doverosi crediti. Spero che questa documentazione sia gradita agli Amici di Forum con i quali ho condiviso questa meravigliosa esperienza, oltre che un fantastico weekend nell'entroterra ligure! | |||||||||||||||||||||||||
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| Genova rende omaggio a Fabrizio De Andrè, a dieci anni dalla sua scomparsa, con una grande mostra a Palazzo Ducale, organizzata in collaborazione con la Fondazione Fabrizio De Andrè e curata da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia, che si presenta come un vero e proprio viaggio multimediale nella musica, nelle parole e nella vita di Faber. Megaschermi, installazioni video e speciali postazioni interattive permettono non solo di esplorare e approfondire le sue tematiche, quali lamore e le donne, la guerra, lanarchia, la libertà, gli ultimi, e naturalmente Genova, ma anche di ricostruire il mosaico della sua vita attraverso videointerviste allo stesso Fabrizio e testimonianze della moglie Dori Ghezzi e dei suoi più stretti collaboratori e amici. Attraverso sale ricche di suggestioni visive e acustiche, tra fotografie, manostritti, libri annotati e oggetti unici, grazie alla sofisticata tecnologia ideata e realizzata da Studio Azzurro, il visitatore interagisce con le immagini e i suoni e può comporre, all'interno della vita e dell`opera del poeta e cantautore, il proprio personale percorso emozionale. (palazzoducale.genova.it) | |||||||||||||||||||||||||
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La
mostra consiste in 5 sale che attraverso video, proiezioni e altri strumenti
multimediali all’avanguardia ne raccontano la vita, la musica, le esperienze e
le passioni. Tutto questo accompagnato anche da alcuni cimeli, fotografie,
appunti, fac-simili di dischi e strumenti musicali. La sala degli schermi affronta i temi a De Andrè cari di Genova, dell’Amore e delle Donne, dell’Anarchia e della Libertà, degli Ultimi, della Morte e della Guerra accostando spezzoni di brani, a commenti dell’autore a sequenze video estrapolate dal flusso mediatico, in una serie di rimandi, suggerimenti e allusioni alla contemporaneità del suo pensiero e della sua poetica. Si passa poi alla sala dei dischi in cui una moderna interfaccia permette ai visitatori di scegliere da uno scaffale i suoi dischi e di appoggiarli su un tavolaccio sul quale poi vengono proiettate le immagini e i racconti collegati a quel disco. La sala più affascinante è quella invece dei personaggi in cui il mondo dei tarocchi viene popolato da tutti i personaggi delle sue canzoni in un mix di musica e video. Si passa poi alla sala della vita, quella più biografica, in cui con testi e foto si ripercorre tutta la vita del cantautore genovese ed infine la sala del cinama, con altri video e documentari. Un’altro aspetto interessante è che la mostra possiamo dire continua, ed è ben rappresentata, sul sito, dove è addirittura possibile creare il proprio tarocco con il personaggio della canzone preferita e vedere tutti gli altri creati dagli utenti/visitatori. (equazioni.wordpress.com) | |||||||||||||||||||||||||
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Nella
sala della musica vi sono dei tavoli attrezzati con strumentazione
multimediale che consente, inserendo le copertine dei dischi di De Andrè,
di assistere ad una proiezione che illustra il contesto in cui una determinata
canzone è nata e a cui si è ispirata. Alle pareti di questa sala ci sono
tutti i dischi originali 45 giri e LP, matrici dei primissimi incisi,
test-pressing e spartiti vari, accompagnati da immagini scattate dai fotografi
che hanno seguito da vicino la vita di Faber. | |||||||||||||||||||||||||
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Questi sono due dischi che raccontano l'esperienza di Fabrizio De Andrè in concerto con la PFM | |||||||||||||||||||||||||
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Sono
invece Piero, Marinella, il Bombarolo e il Fannullone ad essere raffigurati nei
Tarocchi esposti nell’omonima sala, insieme a molti altri personaggi
restituiti dall’estro creativo di De Andrè, come Carlo Martello, il Blasfemo,
il Giudice. Donne e uomini “simbolo” interpretati da tarocchi virtuali
che cambiano a seconda della canzone con cui sono messi in relazione. Inoltre,
il visitatore può creare in modo virtuale il proprio tarocco, che risulterà
realizzato con un breve montaggio fatto con le mani e le dita su una lavagna
interattiva, dopo aver scelto una o più immagini e aforismi di Fabrizio da un
apposito archivio. Infine il tarocco personalizzato apparirà su un grande
schermo insieme a quelli inventati da altre persone, anche da chi vorrà
partecipare all’iniziativa collegandosi on line. (sindromedistendhal.com)
Questi due video (Piero e Geordie) sono due esempi di come sia stata strutturata la visualizzazione multimediale della produzione musicale di Fabrizio De Andrè in questa sala dedicata ai Tarocchi. | |||||||||||||||||||||||||
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| All'interno del sito ufficiale della Mostra è possibile interagire costruendo materialmente le proprie carte dei Tarocchi scegliendo il titolo della canzone di De Andrè e inserendo il proprio nominativo. Questi sono i 16 Tarocchi che ho realizzato scegliendo 16 canzoni fra le 32 di De Andrè inserite e costruendo, così, le illustrazioni per ognuno dei partecipanti al Genoan Faber Celebration Forum Party più le due simpatiche ragazze che ci hanno raggiunti solo per la visita alla Mostra, ma idealmente e affettivamente collegate al nostro gruppo!: | |||||||||||||||||||||||||
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