| Da
Ascari il 13-07-2009 23:21 |
DEDICATO
AI MIGLIORI!
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede
cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della
bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il
più figo.
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole
in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai
attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci
mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per
tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi
la bella della bella..
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a tollini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il
"passaggio segreto".
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava
riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul
terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare
al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre
sorridenti.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in
tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava
2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa
era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali
Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore
Bearzot)".
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella...
fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Che fortuna amici! |
| Da
paola21 il 14-07-2009 15:13 |
-
Noi che in camera avevamo lo STEREO con le cassette e il vinile... mica l'ipod
- Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna bic
- Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo
- Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola
- Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli
- Noi, che le nostre mamme mica ci hanno visti con l'ecografia.
- Noi, che facevamo 4 mesi di vacanza al mare, da Giugno a Settembre.
- Noi, che non avevamo videogiochi, né registratori, né computer. Ma avevamo tanti amici lo stesso.
- Noi, che per cambiare canale alla TV dovevamo alzarci e i canali erano solo 2.
- Noi, che andavamo a letto dopo Carosello.
- Noi, che se la notte ti svegliavi e accendevi la TV vedevi solo il monoscopio Rai con le nuvole o le pecorelle di interruzione delle trasmissioni.
- Noi, che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei
Giardini".
- Noi, che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
- Noi, che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa
- Noi, che a scuola le caramelle costavano 5 £ire.
- Noi, che si suonava la pianola Bontempi.
- Noi, che la Ferrari era Lauda e Alboreto, la McLaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!
- Noi, che la penitenza era 'dire-fare-baciare-lettera-testamento'.
- Noi, che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.
- Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
- Noi, che vivevamo negli anni di piombo, in mezzo ad inaudite violenze per lotte sociali e di classe.
- Noi, che votavamo per i partiti della 1° Repubblica: MSI, DC, PRI, PLI, PSI, PCI, e non per 70 diversi gruppi dai nomi fantasiosi.
|
| Da
aerogolfer il 14-07-2009 19:11 |
Questo
non me lo dovevi fare
Mi hai riempito di nostalgia perchè io ricordo cose ancora più
"retrò" di quelle che hai citato tu, ma non mi voglio
rovinare la serata  
Mi limiterò a raccontare un episodio che dovrebbe essere piuttosto
esplicativo. Tutti voi conoscete la mia età per cui non citerò anni.
Dirò soltanto che avevo quattordici anni e che "il primo amore non
si scorda mai.
Nella mia scuola, una classe meno della mia, c'era una ragazzina bionda
che si chiamava Fiammetta. Mi piaceva sempre ma non glielo potetti mai
far capire. Non conoscevo nessuno della sua classe e a quei tempi ci si
poteva presentare ad una ragazza solo se si frequentava lo stesso
ambiente; famiglia o compagni di scuola oppure andando alle stesse
feste. Purtroppo nulla di questo potè verificarsi e io non potei mai
parlarle 
Però non l'ho mai dimenticata
Hai capito adesso? 
Noi che abbiamo comprato il 1° numero di Urania 
Noi che ricordiamo ancora Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar,
Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola 
Noi che abbiamo sposato nostra moglie solo perchè siamo riusciti a
farci presentare da una comune amica 
|
|
| Da
Ascari il 14-07-2009 22:22 |
> Noi che abbiamo comprato il 1° numero di Urania
> Noi che ricordiamo ancora Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar,
Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola
> Noi che abbiamo sposato nostra moglie solo perchè siamo riusciti a farci presentare da una comune amica
Fammi capire Come sai queste cose di me
|
| Da
web-link.it il 15-07-2009 15:08 |
hai
forse dimenticato di aver trascorso un week end nello stesso suo
alberghetto, in quel di Casella, e dopo aver ciucciato bevande
alcooliche ?
Come minimo glielo hai raccontato tu...

|
| Da
aerogolfer il 15-07-2009 19:24 |
>e dopo aver ciucciato bevande alcooliche ?

in effetti Aldo mica lo regge tanto bene l'alcool
E' vero che lui doveva guidare ma ........

...... c'è un ma 
- lui è troppo giovane per ricordarsi il campionato di calcio 1948/1949; deve averlo letto

- chiunque a quell'età e fino agli anni '60 avrà avuto, probabilmente, una "avventura" non realizzata come la mia

- sul fatto che lui abbia avuto bisogno di farsi presentare da un'amica la sua futura moglie non ci credo. Uno bello come lui non avrà avuto bisogno di ricorrere a questi estremi escamotages
|
| Da
Ascari il 15-07-2009 21:22 |
> lui è troppo giovane per ricordarsi il campionato di calcio 1948/1949; deve averlo letto
Questo è vero, io non c'ero ancora ma la leggenda del Torino trascende dalle epoche
>chiunque a quell'età e fino agli anni '60 avrà avuto, probabilmente, una "avventura" non realizzata come la mia
III elementare: Emanuela Busi e Miriam Zucchetti: i miei primi amori inconfessati. Dopo la terza non le ho più riviste ma i loro visi ed i loro nomi sono ancora vivi e presenti.
>sul fatto che lui abbia avuto bisogno di farsi presentare da un'amica la sua futura moglie non ci credo
Padronissimo di non crederci ma è andata proprio cosi, e successivamente se non fosse stato per il classico gioco della coperta, organizzato dagli amici oramai snervati dalle mie pene d'amore, probabilmente non avrei avuto il coraggio di dichiararmi. Ero giovane, inesperto, timido ed imbranato; risultato: 6 anni di "fidanzamento" (più o meno ufficiale) e 32 di matrimonio. E l'avventura continua

|
| Da
aerogolfer 15-07-2009 15:08 |
>non
le ho più riviste ma i loro visi ed i loro nomi sono ancora vivi e
presenti.
Il primo amore non si scorda mai!
__________________________________________________
~

~
Era
di maggio e c'erano le rose
quando la vidi per la prima volta;
mi sentivo la faccia un po' stravolta
e avrei voluto dirle tante cose.
Avrei voluto dir: "Bambina mia,
sei la ragazza più bella che ci sia!"

Lei mi guardò, un poco di sottecchi,
quasi intuisse che ero imbarazzato;
io, con lo sguardo un poco stralunato,
avevo il viso in fiamme e anche gli orecchi.
Avrei voluto andar da un'altra parte
ma me stavo lì, un po' in disparte.

Mentre cercavo dentro me il coraggio
di avvicinarla e dirle qualche cosa,
ecco che un tizio, con aria minacciosa,
mi lancia un telegrafico messaggio:
"Che cosa vuoi, per caso cerchi guai?"
Non persi altro tempo e me ne andai. 
Non l'ho rivista più, per tanti anni,
fino a una settimana fa, quando per caso,
me la son vista, proprio sotto il naso,
mentre stava festeggiando i settantanni.
Circondata dai figli e dai nipoti,
mi ha ricordato tempi assai remoti. 
Mi sono chiesto che sarebbe stato
se quel giorno, invece di scappare,
avessi avuto il coraggio di parlare,
ed il mio amore avessi dichiarato!
Chissà, probabilmente ora sarei
esattamente lì, vicino a lei! 
~
|
|
|