|
|
Quando
nella sua apparente corsa nello Zodiaco il Sole sembra entrare
nel segno dell'Acquario, il processo evolutivo della natura è
ancora invisibile e permarrà così fino alla primavera.
I nati in questo segno hanno una forma di vitalità
particolare e imprevedibile, difficilmente associabile al ciclo
naturale. La caratteristica più evidente dei nati nell'Acquario
è lo spirito libero, anticonformista, sprezzante dei valori
tradizionali e teso soprattutto a differenziarsi dall'ambiente
natio, che si tratti di famiglia, di ambiente sociale o di
condizionamenti infantili.
Spesso si avvicinano con ingenua passione alle
ideologie che sembrano all'avanguardia. Dotati di un forte
spirito sociale, sono adatti all'associazionismo e a combattere
battaglie ideologiche di ogni tipo. La politica li attrae per la
sua componente riformista e rivoluzionaria. La loro forza e la
loro capacità creativa si manifesta soprattutto nell'azione
collettiva nella quale tendono ad emergere perché intuiscono
l'evolversi dei tempi. La molla che li porta all'impegno non è
il potere (esilio del Sole) come accade ai nati del Leone. Non
sono testardamente attaccati ai loro ideali. Possono cambiare
idea a seconda delle circostanze, ecco perché a volte vengono
accusati di opportunismo.
Quando il loro livello culturale o morale non è
sufficiente, tendono alla critica fine a se stessa e
all'opposizione di principio a tutte le regole ma poi, se cadono
nella sterile polemica, possono restare soli.
L'astrologia rinascimentale attribuisce a questo
segno il governo delle ginocchia, dei gomiti e delle giunture
mentre l'astrologia moderna ha confermato questa attribuzione
estendendola alla circolazione linfatica e al sistema endocrino.
I disturbi fisici possono riguardare oltre che l'artrosi alle
giunture, anche reumatismi, febbri di origine reumatica e
simili, oltre a numerosi disturbi del sistema endocrino. (Horus) |