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Originaria
di Cremona, Mariarita, dal 1989, vive e lavora nella splendida città
di Mantova, e fin da piccola mostra una forte creatività ed una
predisposizione spiccata per il disegno ed i colori.
La sua natura sensibile la conduce a sviluppare questa creatività,
iniziando un percorso artistico che le permette di affermarsi,
come professionista, in un tipo d'arte molto particolare,
distinguendosi da ogni altro tipo di pittore, che come lei
realizza la pittura naif.
Le
sue opere sono uniche, originali, esteticamente piacevoli e non
hanno nulla da invidiare ad artisti di fama mondiale.
La figura femminile è quasi un life motive per Mariarita, che
rivisita quadri famosi e li individualizza, rendendoli piacevoli e
allegri.
Ma non sono questi gli unici soggetti su cui accentra il suo
interesse, lei esplora un mondo lontano nel tempo, ma nascosto
dentro coloro che forse hanno perso la capacità di mettersi in
contatto con il bimbo che alberga nella memoria di ognuno.
Mariarita ci riesce e lo rappresenta soprattutto attraverso le sue
donne, che sono civettuole, ma non sfacciate, cariche di promesse
aggraziate, solari e aperte agli sguardi degli osservatori che
possono trarne giusto godimento, senza i veli del falso pudore.
Ogni più piccola parte delle sue opere è curata nei minimi
particolari. "Concertino per arpa e canarino" ne è una
dimostrazione felice, tutto è accuratamente realizzato: dalla
tappezzeria alle spalle della fanciulla, al canarino posato sul
rametto, al ciuffo ribelle sul volto ieratico della giovane, quasi
fosse immersa nella melodia dell'arpa.
E'
un'immagine serafica, ricca di simbolismo onirico ed ideale, è un
autoritratto sognante e trasfigurato da un desiderio, che soltanto
lei conosce. |