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Tema
: La Città deserta |
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Diska |
Mallì |
Corro, mi affanno con astio e livore.
Arrivare....! Non mi posso fermare!
Salto e scavalco; senza sostare.
Città deserta? Deserto è il mio cuore!
Mille pensieri; non vedo il dolore.
Qualcuno tende una tremula mano.
Che vuole? Ma è un essere umano?
Città deserta? Deserto è il mio cuore!
Arraffo, calpesto. Ho il vago sentore
di mille voci e di mille rumori
forti e ovattati ... profumi o fetori?
Città deserta? Deserto è il mio cuore! |
Con lo sguardo, percorrendo,
per viottoli e citta',
nulla vedo, nulla sento,
oasi di serenità.
E la gente, ma dov'e'?
Forse a prendersi un caffe'...
co' 'sto caldo...no, non credo
qui pero' nessuno vedo!
Un gran caldo, molto intenso,
ha assalito la citta'...
forse allor sara' per questo
che la gente se ne va! |
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Krilù |
Aerogolfer |
Pigreggia la città al sole cocente,
sale arsura dall’asfalto rovente,
nel riverbero le strade son deserte,
negozi chiusi, finestre semi-aperte.
Fra le persiane sbircio nella piazza:
il sagrestano sul sagrato spazza,
c’è la fontana che invitante chioccia
e un passero accaldato fa la doccia,
c’è un gatto appisolato che sogna chissà chè
e qualche pensionato nell’ombra di un Caffè.
E’ agosto e finalmente la città riposa
ma presto tornerà ancor rumorosa. |
Non so se è bello o brutto l'agosto qui in città,
confesso, son seccato per il gran caldo che fa,
berrei una buona birra, una bionda ben ghiacciata;
la strada intorno a me è deserta ed assolata.
Mi chiedo un po' perplesso dov'è tutta la gente;
tendo pure l'orecchio ma non si sente niente;
sono rimasto solo, nemmeno una persona,
sento soltanto il suono di un clackson che risuona.
Mi sento quasi triste, direi abbandonato;
nella città deserta son quasi disperato,
mi resta solamente di guardare la TV
sperando che al più presto possa tornare tu.
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Mar |
Coleporter |
Deserte le piazze e I vicoli stretti
Deserti gli androni, I portici, I tetti
Anche I giardini un po' sconsolati
Si sentono soli, cosi' abbandonati
Laggiu' una fontana zampilla leggera
E nel silenzio rallegra la sera
La notte poi scende su strade deserte
E poche persiane si sono ora aperte
All'alba gia' l'afa ricopre ogni cosa
Ha un manto sottile,un velo da sposa
In questa citta' or che agosto è arrivato
Par quasi che il tempo si sia addormentato! |
Dentro un film del West d'esser sognavo
e vuoi sapere dove mi trovavo?
In una via di una città fantasma
Dove il gran caldo facea venire l'asma.
Sudato ed assetato erravo in giro
Ma di nessuno udivasi il respiro
Il saloon chiuso ed anche il maniscalco
Non un negozio o un medico financo.
Morir di fame e sete avrei potuto
O di un malore senza avere aiuto.
"Chi c'è?" gridai; Rispose qualcheduno:
"E' agosto e a Roma nun ce sta nessuno" |
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Ascaniotealdi |
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Finalmente è giunto agosto,
Non un'anima nella via,
Nessuno vuol finire arrosto,
E son tutti all'ombra di casa mia.
C'è chi va in vacanza,
Altri rimangono per star tranquilli,
Di gelati se ne mangia a oltranza
E di clacson non s'odon gli squilli.
In città la pace regna sovrana,
Ma si fatica a trovar il pane
E se ti serve il lattoniere
Devi guadagnare più di un ingegnere |
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