Che silenzio profondo!
Dov’è finito il mondo?
I soliti rumori
Non ci son più, là fuori.
I tetti, fuori dai vetri,
di solito grigi e tetri,
una coltre, visibilissima,
li ricopre tutti, bianchissima!
E’ proprio lei, la neve;
continua a scendere e in breve
non si distingue più
quello che c’era laggiù! |
Lenta, silente e soffice discende
tutto imbiancando con fiocchi di lana.
Lei, dove cade, tutto bello rende,
il suo candor solo purezza emana.
Felici i bimbi giocano tra loro
l’un contro l’altro gettandosi la neve.
Le loro grida garrule in un coro
riempion l’aria d’un incanto lieve.
Anch’io estasiato in questo paradiso
mi lascio andare in teneri pensieri
e quella gioia appare sul mio viso
mentre del cuore s’imbiancano i sentieri. |